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Sono cronaca di questi giorni le vicende legate alle difficoltà finanziarie del Consorzio Universitario Jonico, infatti il giornalista Cesare Bechis, sul Corriere del Mezzogiorno del 6 ottobre u.s., ne evidenziava le difficoltà a potenziare il polo universitario jonico, alla vigilia di un “inaridimento” dei fondi stanziati fino ad oggi dagli enti locali: 929 mila euro, all’anno, versati dal Comune di Taranto; 600 mila euro dalla Provincia; 309 mila euro dal CUJ – il Consorzio dei Comuni della Provincia, tra cui anche il Comune di Grottaglie.
L’articolo rende pienamente merito all’impegno delle liste civiche “Rinascita civica” e “Cittattiva” per scongiurare l’affrettata decisione, promossa dalla nostra amministrazione locale, di non pagare più la quota di adesione al Consorzio, a partire dal 2012.
È doveroso ricordare che il costante supporto finanziario profuso negli anni dal CUJ, espressione anche della volontà dei Comuni della provincia aderenti, ha consentito, fino ad ora, la frequenza di corsi universitari presso il capoluogo jonico a migliaia di nostri studenti che, altrimenti, avrebbero dovuto trasferirsi fuori sede.
Il 28 luglio scorso, ultimi punti all’OdG. Il Consiglio comunale, a tarda ora, veniva chiamato ad esprimersi sull'uscita del Comune di Grottaglie dal Consorzio Universitario Jonico, Ente programmatore – promotore per lo sviluppo dell’istruzione universitaria nel territorio di Taranto. La proposta non passava, solo perché numerosi esponenti della maggioranza avevano già lasciato l’aula. Con i voti della minoranza, si otteneva che la discussine sull'eventuale recesso del Comune dal Consorzio venisse rimandata a settembre per consentire ai consiglieri di documentasi adeguatamente.
Il 13 settembre, riunione della Quarta Commissione Permanente. Il consigliere Del Monaco era l’unico a votare contro la proposta di recessione del Comune di Grottaglie dal CUJ, visto che il sostegno (42% la Provincia; 58% i Comuni) degli enti locali che hanno versato la quota di partecipazione al Consorzio è stato fondamentale per lo sviluppo dell’università a Taranto. Il Consigliere proponeva un percorso di trasformazione dell’Ente, con il Comune di Grottaglie capolista di un’azione di persuasione morale sugli altri sindaci della provincia in vista della costituzione una Fondazione mista.
Il 23 settembre, seduta del Consiglio comunale. A maggioranza dei presenti, con gli unici voti contrari di Etta Ragusa (Cittattiva) e Vincenzo Del Monaco (Rinascita Civica), i consiglieri votavano l'uscita del Comune di Grottaglie dal CUJ.
Un grave errore politico, dunque, commesso nonostante i ripetuti allarmi lanciati dal gruppo di Rinascita Civica – Cittattiva, sia in sede di Commissione, che in sede di Consiglio. Il Comune di Grottaglie, come richiesto dalle due liste civiche, avrebbe potuto, contestualmente all’uscita dal CUJ, impegnarsi per favorire la costituzione di una Fondazione mista, con gli altri Comuni della Provincia, la Città di Taranto e la stessa Provincia di Taranto.
A seguito di queste decisioni affrettate, e senza logica coerenza con quanto faticosamente realizzato – anche grazie ai fondi del CUJ - a Taranto, oggi il “Patto per le azioni di sostegno e sviluppo del polo universitario Jonico”, come documentato da Bechis, corre un grave rischio. E, soprattutto, è a rischio il diritto allo studio per i giovani (5347, secondo il Corriere del Mezzogiorno; 7000 da dati della Provincia), che frequentano i corsi nel nostro capoluogo.
Politica
La scuola media di primo grado F.G. Pignatelli partecipa al Concorso educativo Premio Michelin mobilitàzione sostenibile 2011-2012 ( http://www.michelinfascuola.it/mobilitazione5.php) Prosegue così, il progetto di educazione al paesaggio e all’ambiente, promosso dall’istituto, con i nuclei tematici “Ambiente e Legalita- alla scoperta e valorizzazione del proprio territorio, per una cittadinanza consapevole”, il lavoro che ha visto gli alunni della “Pignatelli” già impegnati su più fronti :
Domani Giovedì 10 maggio alle ore 17.00 il Liceo Classico – Linguistico – Scientifico “Tito Livio” di Martina Franca, in occasione del Centenario della morte di Giovanni Pascoli, organizza una manifestazione con Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni, autori dello studio “Nel mare di Calipso. La dissolvenza omerica e l’alchimia mediterranea in Giovanni Pascoli” (Pellegrini editore).
L’incontro, che si svolgerà nell’Aula Magna, è curato dalla Classe V D Sezione Scientifica con il coordinamento del prof. Vito Fumarola.
Dati choc dell’Istituto Tumori di Milano. La proposta dello Sportello dei Diritti è di realizzare spazi verdi rigorosamente no-smoking nelle città e vietare il fumo in spiaggia
Le conferme arrivano da una ricerca svolta dall’Istituto dei Tumori di Milano che ha voluto effettuare un esperimento scientifico nel tentativo di sensibilizzare i tabagisti: il fumo di tabacco è considerato la fonte più rilevante di inquinamento degli spazi confinati, sia per l’entità e la tossicità dei suoi componenti, sia per il numero delle persone esposte. Fumare in auto equivale a produrre polveri sottili (Pm 2,5) in concentrazioni trenta volte superiore ai limiti di legge. Pochi avrebbero immaginato che una sigaretta accesa produca concentrazioni di polveri sottili di oltre 400 microgrammi per metrocubo, che la quantità di carbonio organico in un’area aperta in cui si fuma superi di 40 volte la media rilevata a pochi metri di distanza e che il fumo passivo costituisca una delle maggiori fonti di “intossicazione” per i nostri polmoni.
Ancora più cautele per i consumatori. Per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, sono molteplici, infatti, le sentenze che attribuiscono un sempre più stringente dovere di trasparenza a carico delle società incaricate della riscossione nazionale dei tributi.
La mancata indicazione del procedimento di computo degli interessi e delle singole aliquote su base annuale, rende nulla la cartella esattoriale.
E’ quanto disposto dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 21 marzo 2012, n. 4516.
1) Si vocifera che sarebbe giunta a Palazzo di Città, un'ennesima multa da parte dei VV.FF. in merito alla Biblioteca comunale, che dal 2006 i grottagliesi ne attendono l'inaugurazione.
2) La Conferenza stampa del passaggio di Belsorriso e Fedele nell'IdV, pare sia saltata per colpa di chi ha paura di perdere la poltrona.
3) Si è rifatta viva, a Palazzo di Città, con un corposo carteggio, la CORTE DEI CONTI. Mala tempora currunt!!!
4) Povero Marinelli, dicono in giro in Città, ovvero chi segue più da vicino la politica del Palazzo, poteva essere un valido politico, in Commisisone cultura è stato un valido e preciso Presidente, purtroppo ha voluto sentire le sirene malefiche della mala politica e ora ne paga le conseguenze, peccato! ... un giovane così sarebbe stato una bella promessa per il rinnovamento della politica a Grottaglie, purtroppo i cattivi maestri non si vogliono togliere di torno e continuano, non paghi di ciò che hanno già fatto, a fare disastri.
oraquadra.it, autorizzazione Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.
Editore e Direttore responsabile Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis
La collaborazione a questo giornale è gratuita
Foro competente per eventuali controversie: Tribunale di Taranto rappresentante legale: avv. Michela Tombolini
Commenti
La Provincia di Taranto
Il Comune di Taranto
La Camera di Commercio
L’Assindustria Taranto
La scuola sottufficiali della Marina Militare
L’azienda Sanitaria locale di Taranto
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale .
Confermando tutti gli indirizzi, anzi ne integra altri.
Tu, Lilli, cosa ne pensi invece su questo tema?
Rispondendo alla domanda penso che il diritto allo studio sia sacrosanto, che l'università a Taranto va difesa con le unghie e con i denti, aiutarla a crescere e forse, come accadrà un po' ovunque, bisognerà stringere la cinghia e cambiare il modo di agire ed operare perché le casse sono vuote, la crisi oltre che economica è di natura strutturale e quindi bisogna ricominciare dalle fondamenta che hanno ceduto.FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO!!!
scorso in merito all'interrogazione del consigliere M.Santoro sul CUJ, oltre alla interrogazione dello stesso consigliere.
http://195.120.113.106/webfolder01/openweb/internet/web//pratiche/dett_registri.php?id=2028
Allo stato dei fatti si sopprime il CUJ senza che venga sostituito da altra associazione o consorzio. Chi tutela gli studenti jonici? E' su questo che si deve discutere. E' su questo che non si è voluto discutere. E si continua a confondere l'esigenza di chiarezza con la demagogia.
Probabilmente, credo e sottolineo credo, questo fosse un carrozzone,fina nziato con soldi pubblici ( circa 1,5 milioni di euro), che serviva a distribuire anche poltrone, vedasi consiglio di amministrazione , assemblea, revisori dei conti ecc. che da quel che si legge dallo statuto era abbastanza folto di rappresentanti.
Ecco perchè, ritengo, non bisogna fare sciacallaggio politico senza sosta.
Ciao Lilli
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